I territori del Rinascimento e di Leonardo

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Il maestoso Complesso Mediceo a Cerreto Guidi Arte, paesaggi e sapori d’altri tempi. A Vinci
c’è un’ottima area di sosta, se siete
2 camper è possibile sostare in centro.

di Andrea Fioretti

Nei Comuni di Cerreto Guidi, Empoli, Fucecchio, Limite, Capraia, Montelupo Fiorentino e Vinci, cuore della provincia fiorentina, con un patrimonio di storia, arte e natura diffuso in modo capillare su tutto il territorio, si conservano ancora intatte testimonianze storiche e artistiche del Rinascimento italiano.
Sono i luoghi frequentati dalla famiglia Medici e Vinci, città di Leonardo, una delle figure più alte del Rinascimento.

A Vinci, tutto parla del grande artista dalla casa natale, nella frazione di Anchiano, ove l’ambientazione naturale è certamente ancora molto vicina a quella che si presentava agli occhi di Leonardo al Museo Leonardiano, allestito nella Palazzina Uzielli e nel Castello dei Conti Guidi, che costituisce una delle raccolte più ampie ed originali di macchine e modelli di Leonardo.
Le macchine, ricostruite dai disegni originali, spaziano dal settore militare agli strumenti scientifici, dai modelli di macchine da cantiere a quelle per muoversi in acqua, sulla terra e nell’aria, anche in animazioni digitali.
Nel centro storico, gli altri luoghi dedicati al famoso cittadino di Vinci, la Chiesa di Santa Croce custodisce il fonte battesimale presso il quale la tradizione tramanda essere stato battezzato Leonardo.

Cerreto Guidi si impone al visitatore per la maestosità del Complesso Mediceo (foto sopra).
Antica fortezza dei Conti Guidi, la località fu scelta da Cosimo I per edificare una Villa come luogo di caccia e relax. Oggi è sede del Museo Storico della Caccia e del Territorio.
L’accesso la Villa si raggiunge attraverso i monumentali ponti medicei, scenografiche rampe di accesso attribuite al Buontalenti.
Della Villa fa parte la Pieve di San Leonardo con un fonte battesimale in terracotta invetriata della bottega dei Della Robbia. Vedere anche l’Oratorio della Santissima Trinità e la Pieve di San Lorenzo.
Se si desidera raggiungere Cerreto Guidi, si prosegue lungo la Strada Provinciale n. 436 fino a Castelmartini si trova uno degli accessi alla Padule di Fucecchio, la più grande palude interna italiana, area protetta ed ultimo rifugio per numerose piante ed animali, ha sede il Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule.

Fucecchio, situata lungo l’antica Via Francigena è il paese natale di Indro Montanelli, da vedere il Museo Civico e la Fondazione Montanelli Bassi con un’ampia documentazione originale dell’attività del giornalista e gli studi di Roma a Milano, qui integralmente ricostruiti, il Palazzo Corsini, un tempo castello di Salamarzana e poi Fortezza dei Fiorentini, oggi sede del Museo di Fucecchio che ospita, una sezione archeologica ed una dedicata all’ambiente naturale del circondario ed una raccolta di opere d’arte dal Medioevo ad oggi.
Lungo la via Francigena si arriva a Empoli, la città di Jacopo Carrucci, detto il Pontormo.
I più importanti edifici storici della città si affacciano su Piazza Farinata degli Uberti o dei Leoni: il Palazzo Pretorio e il Palazzo Ghibellino, la Collegiata di Sant’Andrea con il Museo di arte sacra medievale e rinascimentale tra le quali il fonte battesimale attribuito al Rossellino, due trittici di Lorenzo Monaco e la Piccola Maestà di Filippo Lippi.

Nel borgo di Capraia, arroccato su uno sprone che scende a picco sull’Arno, è visitabile la Fornace Pasquinucci, antico forno per la lavorazione della terracotta trasformato in centro espositivo.
Vicino si trova la località di Limite, sorto come scalo fluviale.
Qui ha avuto origine il mestiere dei “navicellai” e una fiorente attività cantieristica, oggi documentata nel Centro espositivo della Cantieristica.
Sulla sponda opposta dell’Arno, di fronte all’abitato di Capraia, Montelupo Fiorentino, città della ceramica, in cui la produzione raggiunse il massimo dell’attività nel corso dei secoli XV e XVI.
Nel Museo della Ceramica avrete la possibilità di seguire l’evoluzione storica delle produzioni ceramiche della zona Il centro storico della cittadina, ancor oggi mantiene le caratteristiche manifatturiere del luogo; ancora vivace l’attività delle botteghe di ceramica artistica.

Notizie pratiche

Itinerario:

Vinci-Cerreto Guidi: la Provinciale, ben indicata che passa anche per il borgo di Toianno; Km 5. Cerreto Guidi-Fucecchio stessa provinciale, Km 5. Fucecchio-Empoli: seguire le indicazioni molto ben evidenziate, Km 15. Empoli-Limite: seguire le indicazioni per Sovigliana, Spicchio, Km 5. Limite-Capraia: anche qui la segnaletica è esaustiva, Km 4. Capraia-Montelupo Fiorentino: le due località sono praticamente una in vista dell’altra, Km 3. Pochi i chilometri totali questa volta (sarà la crisi?), circa 37.

Anche il palato vuole la sua parte (ed anche questo è cultura). Come tutte le terre granducali, questa parte della Toscana è ricca di sapori e di tradizioni enogastronomiche: qui potrete assaggiare pecorini da accostare a mieli con i sapori della macchia collinare e degli alberi da frutto, salami lardellati, prosciutti, spalle, finocchione, da accompagnare con i rossi di questa zona. L’olio extravergine è protagonista di queste terre perché oltre a connotare la produzione agricola e la mensa, disegna il paesaggio con le caratteristiche chiome argentee delle “chiudende”, gli uliveti. In tutte le colline del Montalbano, quest’area collinare – che ispirò a Leonardo da Vinci i suoi studi sulla natura e le sue celebri vedute – si produce un ottimo olio di fruttato medio e che varia da zona a zona per intensità e profumo. Dal retrogusto di erba fresca lo si trova talvolta più dolce con marcato sentore di carciofo. L’olio, accanto alle semplici fettunte lo si può gustare in ottimi pinzimoni che sfruttano un’altra delle produzioni agricole di nicchia: quella degli ortaggi.
Tutta la produzione di extravergine è coperta dalla IGP Toscana ed è in corso la procedura per il riconoscimento della DOP Montalbano. Un’altra grande tradizione dei vignaioli della zona è il Vin Santo Montalbano. Vale ricordare un altro vin santo, “l’Occhio di Pernice”, che vanta un lungo affinamento.
A fine pasto assieme al vin santo non possono mancare i cantuccini che a Vinci si fanno nel modo più semplice: farina, lievito, uova, mandorle e una goccia di essenza di fiore d’arancio.

Indirizzi ghiotti: Panificio Alimentari Bagnoli, Piazza Montanelli 11 Fucecchio, oltre a selezionati prodotti del territorio, l’olio ed il Vinsanto del Montalbano, si trovano anche formaggi inglesi e francesi nonché una selezione di salumi da tutta Europa. Forno Fratelli Cantini, Corso Manzoni 68 Lastra a Signa, in zona è famoso per la schiacciata, la focaccia toscana con olio e sale. Oli Alimentari e Frantoi Ancillotti Giovanni Via Bertolucci 8 Cerreto Guidi. Beppino & Moreno Via Cosimo Ridolfi 117 Empoli, Pasticceria fresca e secca, vini e liquori, caffè. Cenci rudy Via senese Romana 3 empoli. Paninoteca, pizzeria a taglio e da asporto. Biagi Raffaello Viale Olimpiadi ang. Pentatlon 214 Empoli, gastronomia, rosticceria, prodotti alimentari e pasticceria. Caverni Marcella Alimentari gastronomia. Via Giuseppe Garibaldi, 77, Montelupo Fiorentino.

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